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Chiesa di S. Maria della Verità
La chiesa, fondata nel XII sec., fu ingrandita nei secoli successivi quando fu completato anche il chiostro e l’annesso convento (1340 ca.), più volte ristrutturata fu anche in parte ricostruita nel dopoguerra,. L’interno a navata unica, unisce l’introduzione di elementi gotici - come il transetto con arco acuto- in un impianto ancora legato alla tradizione romanica; di particolare interesse storico-artistico sono gli affreschi della gotica Cappella Mazzatosta, realizzati nel 1469 dal pittore Lorenzo da Viterbo.
Il ciclo, pesantemente compromesso da una bomba che colpì la chiesa, fu recuperato dalla paziente opera dei restauratori dell’Istituto Centrale del Restauro guidati da C. Brandi e ora si mostra in tutta la sua bellezza; gli affreschi, commissionati da Nardo Mazzatosta, illustrano alcuni episodi della vita della Vergine e mostrano la comprensione e la reinterpretazione dello stile di Piero della Francesca da parte del pittore viterbese, inoltre il loro valore storico sta anche nella rappresentazione di alcuni noti personaggi dell’epoca (tra cui lo stesso pittore a mani giunte che dialoga con il committente) nella scena con lo Sposalizio della Vergine.
Il convento accanto alla chiesa con annesso chiostro è l’attuale sede del Museo Civico.
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